Il 23° HBH in difesa della pista ciclabile della Bornata su Brescia Oggi

Un ringraziamento ad Andrea Podestani e al suo collega fotografo per aver creduto, insieme a noi, che nonostante la pioggia la protesta si sarebbe svolta e un GRAZIE al “Bresciaoggi” per averci dato un così ampio spazio.

Il testo dell’articolo:

“La pioggia ci ha provato, ma non è riuscita a bloccarlo del tutto. Si è tenuto comunque il sit-in organizzato dagli «Amici della bici» che ieri pomeriggio, dopo aver attraversato le zone nevralgiche della città, si sono ritrovati alle 19 in viale Bornata, davanti a Borgo Wuhrer, a margine del ventitreesimo «Happy Hour bike», il consueto «aperitivo in bicicletta» in programma ogni ultimo venerdì del mese. E la protesta questa volta ha assunto un valore particolare: ricordare la scomparsa di Gino Beriola, il 72enne di San Polo morto lo scorso 12 ottobre in seguito ad un violento scontro con un camioncino parcheggiato in piena pista ciclabile proprio in viale Bornata . Nonostante la tenacia della protesta, il livello di scarsa sensibilità verso i ciclisti mostrata dalle auto in transito non è sembrato diminuire. Tutt’altro. «Si tolga subito di qui!» urla alterato Ivano Baldi, membro degli «Amici della bici», rivolgendosi ad un’automobilista che decide di parcheggiare in piena pista ciclabile nell’ora di punta. Una sosta che costringe un ciclista a fermarsi di colpo per poi cambiare percorso.
«La ragione della protesta è sotto gli occhi di tutti – spiega Angelo D’Errico, vicepresidente del circolo – chiediamo semplicemente di spostare di un paio di metri le file di paletti di metallo presenti ai lati delle strade per salvaguardare i percorsi riservati alle bici, oltre a coinvolgere le scuole guida a migliorare il comportamento degli automobilisti». «L’impressione che si avverte girando per le strade – secondo Egidio Crotti – è che i ciclisti corrano i rischi maggiori perchè molti automobilisti non si attengono alle norme stradali. In Germania non esistono protezioni a margine delle piste ciclabili, senza che se ne avverta il bisogno».
Ma alla manifestazione non sono presenti solo i soci del circolo. Paolo Faustini oltre a far parte del circolo è anche membro del Meet-Up di Beppe Grillo. «La collaborazione è iniziata dopo il blocco della tangenziale sud avvenuto lo scorso febbraio, durante una giornata di blocco del traffico». «Eppure a Brescia molti cittadini usano la bici – riprende Ivano Baldi – per cui non si può dire che non ci sia sensibilizzazione. I dati di rilevazione compiuti dal Comune dimostrano che l’affluenza di ciclisti tra le 7.30 e le 9.30 e tra le 17.30 e le 19 è buono anche se si potrebbe fare di più».”